... quei due genitori ...
Provo una grande pena perchè entrano nella vecchiaia in perfetta solitudine ...




E' un periodo che sono davvero molto irascibile e che sopporto poco le altre persone. 

La verità è che non auguro a nessuno di guardarsi allo specchio ed essere presi da delusione, sensazioni di stupidità, di inutilità.
Perchè, per quanto mi faccia forza è questo quello che vedo. Un bel fallimenento.
Quanto tempo ci è voluto per costruire?
quanto per distruggerlo?
E' davvero molto che non scrivo. Ma sinceramente non mi andava di buttare giù tutta la pesantezza che sento addosso. Ed anche ora che, scrivendo, la metto a nudo cerco di trattenerla quasi come se fosse sangue sotto il sottile strato di pelle appena formato per rimarginare una ferita. E' brutto, lo so. Quando gli zii mi salutano spesso usano dire "che bella età la tua! molto spensierata, goditela". E io non lo so. Forse sono stronza io o è la mia generazione che non sa vivere ma io non mi sento spensierata. Raramente lo sono stata. Spesso ho pudore a parlare di quello che non và. E ormai penso di non saperlo fare più. Erano anni che non mi sentivo così. Sono consapevole che lamentarsi non ha senso e anche farlo per sentirsi "meglio" ormai non serve. Perchè non è col mondo esterno che ho problemi ma con la realtà in cui vivo; è soprattutto come ME che non sto bene. E' facile dire "il segreto è amarsi". Ma come si fa? Quando collezioni giornate fatte di cose non dette, spazi negati, rabbie abortite, nervosismi sottopelle. Quando penso che in realtà nessuno sia riuscito ad amarmi. Non ce la faccio più.
Ed ora avrei bisogno solo di un angolino in cui rifugiarmi. Un piccolo posto silenzioso e caldo, tutto mio.
Ma non c'è spazio. Non ho un posto.
.miodio.
... più stringo e più fa male ma non posso permettermi di lasciarmi andare ...
.l'ho già fatto troppe volte.